L’A.I.A.C.S. replica a De Laurentiis

L’AIACS Assoagenti si vede costretta, ancora una volta, ad intervenire per contestare le dichiarazioni che ledono la professionalità e l’immagine dei procuratori sportivi. Il recente intervento del Presidente Aurelio de Laurentiis, riportato dagli organi di stampa, offende i tanti procuratori che svolgono il proprio lavoro con serietà e professionalità. Sono gli stessi procuratori sportivi ai quali il Presidente de Laurentiis si rivolge frequentemente, in via diretta o tramite i propri collaboratori, per portare avanti e concludere trattative che gli hanno consentito di costruire una squdra molto competitiva. Affermare pertanto che “gli agenti fanno il bello ed il cattivo tempo” risulta non corretto e soprattutto non vero. I procuratori sportivi, ricordiamo professione non abusiva ma normativamente riconosciuta e disciplinata, sono obbligati a fare gli interessi dei propri assistiti, calciatori o società che siano; non saranno certamente le dichiarazioni mediatiche a limitare la professionalità dei procuratori ovvero a ledere i propri diritti o limitare i doveri. L’AIACS- Assoagenti ribadisce ancora una volta la proposta di un confronto tra le istituzioni sportive, nazionali ed internazionali, ed i procuratori che possa affrontare le criticità e problematiche rilevabili dalla regolamentazione in vigore.